Trasloco delle utenze: tutto quello che conviene sapere

Quando si organizza un trasloco c’è una fase per la quale non è possibile chiedere l’intervento della ditta,, dobbiamo sbrigarci da soli il trasloco delle utenze.

Parliamo, in particolar modo, dei cambiamenti per quanto riguarda l’elettricità, il gas e la telefonia fissa (o internet).

Generalmente possono verificarsi due casi:

  • lasciare una casa che verrà abitata;
  • lasciare una casa vuota.

Nel primo caso tutto è più semplice: basterà fare il subentro ai nuovi inquilini o proprietari della casa che state lasciando. Nel secondo caso, invece, occorre occuparsi della disdetta di tutte le utenze per non rischiare di pagare due contratti contemporaneamente.

Trasloco utenze gas e elettricità

Nella nuova casa potrete trovare un ambiente senza contatore, con contatore non attivo o, nel migliore dei casi, con contatore attivo. Nel primo caso dovrete allacciare il contatore sia del gas che dell’elettricità e attivare la fornitura, potrebbero servire dai 15 ai 60 giorni. Nel secondo caso basterà richiedere l’attivazione del contatore presente ma chiuso. Nel terzo caso basta fare una semplice voltura.

Per quanto riguarda l’allaccio di fornitura dell’energia, questo viene completato con l’installazione
del contatore da parte del distributore. Le opere murarie sono a carico del cliente dovete sempre avere accesso al contatore dal distributore anche in assenza dell’utente. Il relativo costo è calcolato tramite una “quota distanza” tra la casa e la più vicina cabina di trasformazione in servizio da almeno 5 anni e comporta spese che si aggirano sui 100€ per ogni 100mt di distanza dalla cabina.

Per la richiesta di attivazione, questa dovete effettuarla al fornitore. A seguito della
liberalizzazione del mercato dell’energia si può scegliere tra numerose offerte, le quali a volte
richiedono uno studio approfondito da parte dei clienti per evitare sorprese come costi nascosti o
clausole “scomode”. Dal momento dell’invio della richiesta, il distributore attiverà la luce entro 7
giorni e il gas entro 10 giorni.

Infine, riguardo la voltura, effettuate la richiesta al fornitore con il quale il precedente
inquilino ha un contratto in essere (voltura) o lo ha avuto in passato (subentro). Eseguono la stessa nel momento in cui viene effettuata la richiesta. Per il subentro si equipara la richiesta ad una attivazione e quindi sono necessari 7 giorni per la luce e 10 per il gas.

Vi ricordiamo in qualunque caso di tenervi sempre aggiornati sulle migliori offerte sul mercato. Anche se non tecnicamente necessario potrebbe convenirvi cambiare contratto o fornitore, tenendo sempre ben presente eventuali spese di disattivazione, attivazione e voltura.

Trasloco utenze telefonia

Da quando gli smartphone si sono impossessati delle nostre vite si parla più spesso di allaccio di internet e wifi piuttosto che di telefonia fissa. Entrambe le situazioni sono piuttosto immediate, anche l’attivazione di un nuovo modem

Altre utenze

Vi dovrete preoccupare della tassa dei rifiuto solo nel caso di un trasloco in una casa di proprietà, in cui è obbligatorio comunicare il cambio di residenza all’ufficio tributi. Nel caso in cui vi trasferirete in una casa in affitto non dovrebbe essere un vostro problema, ma le condizioni saranno sempre soggette a quanto scritto nel contratto di affitto.

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